mercoledì 22 ottobre 2008

Specialmente se siete studenti universitari, prendetevi del tempo per leggere ciò che segue...

Non lasciamo che svendano il nostro futuro. Purtroppo non è stata divulgata affatto la notizia circa la riforma che il governo vuole attuare sull'università (si è sentito parlare solo di maestro unico, per quanto concerne le elementari). La riforma qui sotto spiegata va divulgata il più possibile, perchè se venisse attuata, l'università diverrebbe un privilegio che pochi potrebbero concedersi, dato che verrà privatizzata, con un conseguente innalzamento delle tasse (si parla di un aumento molto elevato, non di pochi euro...)leggete con attenzione per favore!

Il 6 agosto scorso il Parlamento Italiano ha convertito in legge il decreto 112/08 in merito a 'disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria'. All'interno si parla di alcune manovre riguardanti l'Università, in particolare:

- riduzione dei fondi (500 milioni in meno in tre anni), con il rischio per molti corsi, facoltà o addirittura atenei di chiudere i battenti.
- blocco del turn-over del personale, che viene ridotto al 20% per i prossimi 3 anni (in pratica ogni 5 pensionamenti ci sarà, forse, un'assunzione).

Per i ricercatori questo significa dire addio a ogni prospettiva di carriera universitaria.... come se già in Italia fossero molte!

- possibilità per gli atenei che non riuscissero ad andare avanti con i fondi pubblici di diventare fondazioni private. Il che implica non solo che le tasse di iscrizione potranno sfondare il tetto massimo attuale (anche di 10 volte), ma anche una subordinazione dell'alta formazione a finaziamenti legati a logiche di mercato (la morte della ricerca libera).

Alcune università si sono mobilitate contro il decreto. La situazione che si prospetta per l'istituzione universitaria nel giro di 2 o 3 anni è gravissima, nonostante ciò, giornali e televisioni non danno risalto a questo problema e molti studenti ne sono completamente all'oscuro. Per questo dobbiamo muoverci in prima persona e dimostrare che non possiamo permettere una tale svalutazione del nostro futuro. Ciò che manca adesso è un'informazione diffusa!!!!!

domenica 19 ottobre 2008

Ora, sto in piena luce....


Ho difeso le mie scelte, io ho creduto nelle attese, io ho saputo dire spesso di no, con te non ci riuscivo.Ho indossato le catene,io ho i segni delle pene,lo so che non volendo ritornerò. Quel pugno nello stomaco, a Novembre,la città si spense in un istante,tu dicevi passa ed io restavo inerme,il tuo ego è stato sempre più forte di ogni mia convinzione.Ora a Novembre la città si accende in un istante,il mio corpo non si veste più di voglie,tu non sembri neanche più così forte come ti credevo un anno fa.Novembre…Ho dato fiducia al buio ma ora sto in piena luce e in bilico tra strane idee, mi contendono la voglia di rinascere..E tu parlavi senza dire niente,cercavi invano di addolcire col retrogusto amaro di una preannunciata fine...


ORA STO IN PIENA LUCE....